Doge Silva nero, coppa in vetro di Murano

160,00 IVA Inclusa

Coppa in vetro di Murano

COD: Doge Silva-1-1-1 Categorie: ,
Descrizione

Coppa Serie Doge, con canne  e fasce multicolori con inserti assortiti in misura variabile

Colore: nero

. lnterarnente lavorato a mano.

Il Fondo della coppa è volutamente “imperfetto” con ìl puntello, segno inequivocabile che l’oggetto è aperto a mano.

Le misure e i colori possono non corrispondere esattamente alla foto in quanto ogni pezzo è unico nell’esecuzione.

• Dimensioni (cm):  14 x  14 x  9.5

Come è fatta?

Coppetta in vetro di Murano con lavorazione “a canne “.

Le bacchette di vetro o canne vengono adagiate su una “piera “ di materiale refrattario.

Nel disegno oltre a pezzetti di canna di vetro opaco rosso e bianco vengono utilizzati anche pezzi di filigrana nera.

La filigrana è una particolare bacchetta di vetro dove all’interno c’è del colore, in questo caso il nero, ed all’esterno il cristallo.

Il procedimento per fare la bacchetta di vetro colorato, filigrana, zanfirico o murrine e abbastanza simile e si dice genericamente “tirar cana”.

Il maestro prepara sulla sua canna il “pastòn” un cilindro di vetro mentre l’assistente prepara sulla sua la “consaura” una specie disco di vetro.

Una volta scaldato il tutto bene il maestro prende dall’aiuto la canna con la “consaura” la attacca al “pastòn” allarga sapientemente le braccia, stirando il tutto e passa la sua canna all’assistente.

Questo si allontana lasciando scorrere il vetro come un filo, variando la velocità di allontanamento si creerà un filo più o meno sottile.

A terra ci sono delle assi di legno dove il filo di vetro si appoggia senza subire sbalzi termici che potrebbero spezzarlo.

Si ottiene così una bacchetta di vetro lunga anche 13 o 14 metri che poi verrà spezzata in bacchette più piccole con le punte della pinzetta bagnate d’acqua.

Nel caso si trattasse di una “tirata” di murrine bisogna mettere le bacchette in “tempera” il forno di ricottura per raffreddarle lentamente.

Abbiamo chiamato la coppetta Doge perché ricorda un po’ la forma del suo cappello.